documento politico

Il 28 Giugno 1969 ebbe inizio il nostro cammino come comunità in seguito ai moti avvenuti presso il locale “Stonewall Inn” a New York, negli Stati Uniti.
Sylvia Rivera, insieme ad altre persone omosessuali e transessuali, si ribellò
contro la violenza e i continui soprusi della polizia.
E’ trascorso mezzo secolo da allora, ma la società è ancora lontana da una totale
autodeterminazione delle persone LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali,
Transgender).

L’orientamento sessuale e l’identità sessuale in generale sono ancora
strumentalizzati e vengono assunti come pretesto per giustificare moltissime
discriminazioni e sofferenze.
Assistiamo a continui e sistematici attacchi volti a scardinare i Diritti acquisiti, oltre
ad una sovente chiusura da parte del mondo della Politica alle nostre richieste.
Oggi più che mai non solo occorre lottare ancora per ottenere i Diritti mancanti, si è
anche chiamate e chiamati a proteggere conquiste considerate intoccabili, ma che
taluni vogliono smantellare, come la Legge, peraltro incompleta, sulle Unioni Civili
o la Legge del 1982 incentrata sulla rettifica dei dati anagrafici per le persone
transessuali.
Secondo un Ministro della Repubblica del precedente Governo le famiglie
omogenitoriali non esistono mentre altri due Ministri, di cui uno dell’Istruzione, sono
intervenuti ad un congresso retrogrado e integralista a Verona, venendo meno alla
tutela complessiva (prevista dal loro ruolo) delle cittadine e dei cittadini, soprattutto
delle giovani studentesse e dei giovani studenti, categoria da proteggere all’interno
della formazione scolastica ed umana a loro rivolta.
Per non parlare della situazione internazionale: l’avanzata dei Partiti populisti e
appartenenti all’ala politica dell’estrema destra sta continuando senza ostacoli, così
come la diffusione delle idee xenofobe e razziste di cui sono portatori e promotori,
verso tutte le minoranze LGBT+ e non solo.
Di fronte a cotanta violenza contro la nostra comunità, noi affermiamo con tutta la
nostra forza la nostra esistenza, continuando a rivendicare i Diritti ancora assenti
nel nostro Paese.

Il Documento Politico integrale